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    Glossario

    1. Acanto : pianta decorativa le cui foglie spesso sono state riprodotte sia sulle campane che sui capitelli di molte chiese.

    2. Albero : elemento di forma allungata sottoposto, quando il motore è in funzione, ad un movimento di rotazione attorno ad un asse rettilineo

    3. Ansola o cattivello o calotta : anello di ferro a staffa (infisso durante la fusione all'interno della campana) che tiene sospeso il battaglio della campana.

    4. Battaglio: lunga asta forgiata in acciaio o ferro, collegata all' ansola della campana tramite il sogatto. Il colpo della sfera del battaglio all'interno della campana permette l'emissione della nota globale. Il battaglio termina con una parte troncoconica che aumenta lo slancio e l'inerzia del battaglio, la forza del tocco e quindi l'intensità del suono. Il diametro della sfera del battaglio deve essere come minimo il doppio dello spessore del bordo della campana nel punto in cui urta il battaglio stesso.

    5. Bocca : bordo inferiore della campana, di solito decorata con festoni o greche.

    6. Cabreo : registro di entrate ed uscite.

    7. Campana prima : la più grande del concerto e la più bassa di nota. In passato le campane di un concerto venivano classificate con dei numerali crescenti da quella di minori dimensioni e di nota più alta, alla maggiore che era quindi indicata col numerale più piccolo della serie. In un complesso di quattro campane, ad esempio, il campanone era la "quarta campana". Questo sistema di classificazione è ancora utilizzato dai campanari bolognesi. Recentemente è invalsa la consuetudine di classificare i vari elementi di un concerto campanario con dei numerali decrescenti, per cui ad esempio in un complesso di cinque elementi, la squilla più piccola è indicata come "quinta campana", la successiva di maggiori dimensioni e nota più bassa rispetto alla quinta come "quarta campana" e così di seguito fino alla campana più grande che sarà quindi sempre indicata come "prima campana".

    8. Campane a distesa o a gloria : suonate facendole oscillare per lungo tratto ininterrottamente. A seconda che la campana sia agganciata al mozzo all'altezza dei perni, in base al sistema più antico, o più in alto rispetto ai perni, si distinguono il suono "a slancio" e il suono "a rotazione".

    9. Campane a martello : suonate a tocchi isolati, per annunciare temporali, incendi, pericoli, calamità in genere.

    10. Campane a morto : suonate con tre rintocchi cadenzati in crescendo.

    11. Campane a stormo : suonate come a martello, ma con rintocchi più frequenti e concitati.

    12. Campane elettrificate : campane dotate di un particolare meccanismo moderno che ne motorizza l'oscillazione, il dispositivo è composto da una ruota di ferro applicata al ceppo e con centro corrispondente al perno di rotazione, e da una catena che collega la ruota ad un pignone calettato sull'albero di un motore elettrico. L' impianto di elettrificazione delle campane il più delle volte comprende dei telebattenti che consentono lo scampanio ed il suono a rintocchi.

    13. Castello : intelaiatura metallica o lignea per il sostegno delle campane.

    14. Ceppo o corona : maniglie superiori di ancoraggio delle campane, a volte lavorate e sagomate con teste umane.

    15. Concerto campanario : complesso di campane fra di loro musicalmente accordate.

    16. Edicola : nicchia ricavata nella muratura per alloggiare una immagine sacra.

    17. Fornice : finestrone del campanile.

    18. Grappe : spranghe di ferro ripiegate ai capi che servono ad allacciare la campana all' asse.

    19. Greca : decorazione continua con rappresentazione di foglie o motivi geometrici.

    20. IHS = Iesus hominum salvator , Iesus.

    21. Iscrizione : epigrafe della campana recante citazioni di testi sacri, preghiere, messaggi, notizie storiche, data, nome del donatore, dei Padri della chiesa, del fonditore, ecc.

    22. Mozzo o cicogna: asse metallico o in legno massiccio in cui si incassa la corona della campana per poterla tenere sospesa.

    23. Ordine della vela : posizione in altezza della campana rispetto al piano di calpestio del campanile.

    24. Pignone : ruota dentata di piccole dimensioni.

    25. Rotolo : antica unità di misura di peso un tempo usata in Italia (pari a genova a 475 g, in Sicilia a 793 g e a Napoli a 891 g).

    26. Stanga o timone o traversa : barra trasversale di ferro o legno collegata con una estremità al ceppo e recante all'estremità opposta una corda che consente il suono a distesa.

    27. Siviera : sorta di secchio utilizzato per la colata.

    28. Sogatto : grossa striscia di cuoio mediante la quale il battaglio viene appeso all'ansola. Anticamente si fondevano battagli molto corti e si realizzavano sogatti assai lunghi, ma questa usanza si rivelò difettosa: il battaglio mancava di rigidità e le strisce di cuoio tendevano ad allentarsi e allungarsi. Oggi si agisce diversamente: si forgiano battagli più lunghi e si utilizzano sogatti più corti.

    29. Suono a rotazione: si ha quando la campana è agganciata all'asse più in alto rispetto ai perni. Il baricentro è piuttosto alto e la campana è appesa ad un pesante ceppo di ghisa. La sua rotazione è inoltre equilibrata da una caratteristica ruota a raggi di grosse dimensioni, così che la campana oscilla piuttosto lentamente e lo slancio del battaglio è ridotto praticamente a zero. Pertanto lo stesso battaglio percuote la campana dalla parte opposta al senso del moto da questa compiuta: perciò si dice suono "a battente cadente".

    30. Suono a slancio: si ha quando la campana è agganciata all'asse all'altezza dei perni. Il ceppo è molto leggero ed il baricentro molto basso. Di conseguenza la campana, una volta messa in movimento, oscilla velocemente slanciandosi anche fino a 90°. Il battaglio riceve l'impulso giusto per inseguire il bronzo nello stesso senso del moto e colpirlo con la tipica percussione "a battente volante" così da garantire la resa totale della sua potenza sonora.

    31. Telebattente : martello azionato elettronicamente, che batte sulla campana dall'esterno.

    32. Vela : semplice struttura in c.a. o in muratura di mattoni con fornici sagomati ad arco.

    33. Verso mattina : volto ad oriente

    34. Verso meridione : volto a sud

    35. Verso sera : volto ad occidente

    36. Verso settentrione : volto a nord


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