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Le campane di S. Basilio Magno

 

La chiesa di S.Basilio, risalente al 1000 e forse addirittura all’età Paleocristiana, nel 1628 possedeva "duas campanas pendentes in campanili" (Arch. Vescovile, Visite Pastorali, Scaffale A, cont.1, vol. III, foglio 43); "due campane al campanile"risultano pure in un inventario del 1672 (Arch. Vescovile, Visite Pastorali, cont.13) e da un’altro del 1746 (Arch. Vescovile. Visite Pastorali, Scaffale A, cont. 6, vol. XXXV, foglio 63-64). Altre notizie sulle campane della chiesa di S. Basilio sono riportate dal Sac. Luigi Savino nel suo opuscoletto "Cenni storici della Chiesa Parrocchiale di S. Basilio Magno in Troja e vita del Santo", stampato nel 1935 a Foggia dalla Tip. Ed. Il Rinnovamento. A proposito degli Arcipreti che hanno governato suddetta parrocchia dal 1579 al 1935, il Savino dice: "Dei sullodati Arcipreti vanno ricordati con particolare attenzione […] Don Matteo Giannini (1819), letterato e poeta, del Comune di Celle S. Vito, che fece fondere(1) la campana maggiore della Chiesa con duplice effige di San Basilio l’una S. B, di Santa Caterina vergine e martire (Titolare della Parrocchia di Celle S. Vito, paese nativo dell’Arciprete Giannini) l’altra S. C. V. M; che, alcuni leggono erroneamente Santa Cecilia Vergine e Martire. […] Che dire dell’attuale Arciprete Don Francesco De Santis? E’ vero, che, di lui: post mortem laudes (Eccl.XI 30), però non passo sottosilenzio (unicuique suum) a titolo di incoraggiamento, che egli […] ha fatto rifondere una delle tre grandi campane della Parrocchia […]".

Il vecchio concerto

Dal censimento del 1943 la chiesa di S. Basilio risulta avere due sole campane (e non tre come riportato dal Savino), di seguito descritte in ordine di grandezza crescente:

CAMPANA SECONDA

Nome: S: Ponziano

Suono: dolce

Diametro: 0.60 m

Altezza (escluso il ceppo): 0.60 m

Peso: 130 Kg ca.

Iscrizioni: AES HOC SACRUM ARCHIPRESBITER PONZIANUS D’AGNESSA FUNDENDUM CURAVIT1892 (Trad. L’arcipresbitero Ponziano d’Agnessa si curò di far fondere questo sacro bronzo – 1892)

Data di fusione: 1892

Immagini e fregi : S. Ponziano e S. Barbara con fregio di greca a quadretti

CAMPANA PRIMA

Nome: S. Francesco d’Assisi

Suono: dolce

Diametro: 0.68 m

Altezza (escluso il ceppo): 0.68 m

Peso: 220 Kg

Iscrizioni : FRANCISCUS DE SANTIS – ARCHIPRESBITER CURATUS S. BASILII MAGNI – 1925 (Trad. Francesco De Santis - Arcipresbitero e Curato di S. Basilio Magno – 1925)

Data di fusione: La campana fu fusa nel marzo 1925, in occasione del Centenario di S. Francesco d’Assisi, dalla Ditta Marinelli di Agnone

Immagini e fregi: S. Francesco d’Assisi e S. Basilio Magno, con fregio di una greca a foglie

Questa è la campana di cui parla Don Luigi Savino (cfr. sopra).

L’attuale concerto

Attualmente sul massiccio campanile di S. Basilio vi sono tre campane. La più piccola fu aggiunta al concerto nel 1951 e le due maggiori sono rifusioni: nel 1962 fu rinnovata la vecchia campana seconda e nel 1965 la prima. Tutti questi lavori furono eseguiti presso la Premiata Fonderia Artistica Nicola Giustozzi e figlio di Trani. L’attuale concerto è di seguito descritto in ordine di grandezza crescente e, tra parentesi, per ciascuna campana, è indicata la posizione sulla torre:

CAMPANA TERZA (verso mattina, nel fornice di destra)

Diametro: 0.40 m

Altezza (escluso il ceppo): 0.36 m

Peso: 40 Kg ca

Iscrizioni : TERTIUM AES HOC SACRUM + EPISCOPO JOSEPHO AMICI + ARCHYPRESBYTER + HECTOR CACCHIO + TROIAE A. D. MCMLI; (nel marchio della fonderia di forma ovale) FONDERIA + GIUSTOZZI + TRANI; (alla parte opposta) ALMAE DEI MATRI + MARIAE VIRGINI + IN COELUM ASSUMPTAE; (sotto la breve greca ad anelli) PIUS XII KAL. NOV. MCML + SOLEMNITER RENUNTIAVIT + ASSUMPTIONEM CORPOREAM B. V. M. (Trad. Questo terzo bronzo sacro + l’Arcipresbitero + Ettore Cacchio + (sott. fece fondere) durante il vescovado di Giuseppe Amici + Troia Anno del Signore 1951; (alla parte opposta) All’alma Madre di Dio + Maria Vergine + Assunta in cielo; (sotto la greca) Pio dodicesimo il primo novembre 1950 + proclamò solennemente + l’Assunzione Corporea della Beata Vergine Maria).

Immagini e fregi : greca in alto e alla bocca, una piccola e breve greca ad anelli che separa le due epigrafi, due Angeli, Papa Pio XII e Madonna Assunta

CAMPANA SECONDA (verso sera, nel fornice di destra)

Diametro: 0.55 m

Altezza (escluso il ceppo): 0.45 m

Peso: 100 Kg ca

Iscrizioni : AES HOC SACRUM + ANNO DOMINI MCMLXII + EPISCOPO ANTONIO PIROTTO + ARCHIPRESBYTER HECTOR CACCHIO + Quarta Vice Curavit Fundendum; (in basso, tra il fregio e la greca alla bocca) PREMIATA FONDERIA CAMPANE + GIUSTOZZI NICOLA TRANI (Trad. Questo bronzo sacro + nell’Anno del Signore 1962 + durante il vescovado di Antonio Pirotto + l’Arcipresbitero Ettore Cacchio + si curò di far fondere per la quarta volta).

Immagini e fregi: greca sotto la corona e alla bocca, fregi in giro (di frutta e tralci di vite) in alto e in basso, e un ricchissimo fregio ovale con motivi floreali, simile ad un occhio contenente due cerchi concentrici ed una stella a otto punte, Santo Eremita con bastone, fuoco e maiale (S. Antonio Abate?), Vergine con libro nella mano sinistra e aquila vicino al piede destro (S. Barbara?).

CAMPANA PRIMA (verso sera, nel fornice di sinistra)

Diametro: 0.68 m

Altezza (escluso il ceppo): 0.60 m

Peso: 220 Kg ca

Scritte: (in basso, tra il fregio e la greca alla bocca) Hoc denuo refusum + turri sacrae simul refectae + Archipresbyter Hector Cacchio + A. D. MCMLXV restituit; (in alto) Artifex Nicolaus Giustozzi Tranen (Trad. Questa campana fusa nuovamente + alla torre sacra appena restaurata + l’Arcipresbitero Ettore Cacchio + nell’Anno del Signore 1965 restituì; (in alto, appena sotto il largo fregio) Fonditore Nicola Giustozzi Trani).

Immagini e fregi: greca sotto la corona e alla bocca, larghi fregi in giro in alto e poco sopra la bocca, San Francesco con croce e teschio, Santo Vescovo a mezzo busto (molto probabilmente S. Basilio), S.Giuseppe che stringe un ramo di fiori nella mano destra e con la sinistra tiene per mano Gesù Bambino, Madonna Immacolata.

Queste tre campane, elettrificate dalla Ditta Giannattasio di Salerno, suonano festose con i martelli mezz’ora prima delle messe. I loro concitati rintocchi sono seguiti dal suono a distesa della campana prima. Per i funerali rintoccano lentamente, una dopo l’altra, nell’ordine le campane terza, seconda e prima.

S. Basilio – Le campane prima, seconda e terza, realizzate dalla fonderia Giustozzi di Trani.

S. Basilio – In senso orario particolari della campana prima (S. Francesco d’Assisi) e della campana seconda (S. Antonio Abate, fregio e Vergine con libro ed aquila).

Panorami che si godono dalla torre campanaria di San Basilio Magno. Verso mattina e verso sera.

 

 

 NOTE:

  1. Nello "Stato della Chiesa di S. Basilio di Troia del 1818" (Curia Vescovile – Sez. Visite Pastorali, cont. N.14) si legge "E’ rotta inoltre da più anni una campana, ed il tetto è rovinato, né vi è stato mezzo, onde potervi riparare". Questa campana è quella che l’Arciprete Giannini fece rifondere l’anno successivo 1819.

 

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